Archivio > Vai alle uscite del 2013 > Vai aVolume 13, Numero 50 - Giugno 2013
- La tosse cronica nei bambini in età prescolare
L’allergia agli antibiotici nelle infezioni respiratorie

Riassunto. Gli antibiotici più frequentemente utilizzati nelle infezioni respiratorie del bambino appartengono alle classi dei β- lattamici (attivi esclusivamente nei confronti dei patogeni extracellulari) e dei macrolidi (attivi nei confronti di patogeni sia extrache intracellulari). Le penicilline e le cefalosporine sono gli antibiotici più utilizzati per il trattamento di infezioni comuni e sono le due principali classi di β-lattamici. Sulla base del tempo di comparsa della reazione dopo la somministrazione del farmaco e per scopi diagnostici, le reazioni di ipersensibilità agli antibiotici sono comunemente classificate dalla comunità scientifica internazionale, in immediate o non immediate. Se un paziente riporta un quadro clinico di sospetta allergia al farmaco, va confermata o meno la natura allergica di tale reazione tramite un rigoroso iter diagnostico allergologico che si basa sull’analisi dettagliata della storia clinica, su test cutanei e in vitro e, se necessario, sui test di provocazione. In caso di provata allergia ad un farmaco, questo va evitato in futuro. Tuttavia, in alcuni casi, non esiste nessun trattamento alternativo per una terapia ottimale, per cui, in queste circostanze, si può sottoporre il paziente alla desensibilizzazione per l’antibiotico per il quale era risultato allergico.