Archivio > Vai alle uscite del 2007 > Vai aVolume 7, Numero 28 - Dicembre 2007
- Novità dall'XI Congresso SIMRI, 21/23 Giugno 2007
Il bambino con problemi respiratori nell'ambulatorio del Pediatra di famiglia The child with respiratory problems in the pediatric office

Riassunto. Il 30% dell’attività dei pediatri di famiglia è dedicata ai disturbi respiratori. La maggior parte di questi non richiede approfondimenti diagnostici, né terapie impegnative. Tra problemi comuni e ripetitivi si annidano alcune insidie diagnostiche (problemi ricorrenti/persistenti, tosse persistente, febbre ricorrente) alle quali si può porre rimedio con una raccolta dell’anamnesi paziente e attenta alla comunicazione con i genitori, e con la valorizzazione di alcuni metodi di lavoro ambulatoriale. Sono inoltre da evitare alcune inappropriatezze diagnostiche e terapeutiche (discrepanze di comportamento clinico rispetto alle raccomandazioni delle Linee Guida), di cui esiste documentazione in banche dati farmacologiche e in studi ad hoc. La qualità delle cure può essere migliorata con un approccio metodologico sistematico: da un lato la definizione e adozione condivisa di percorsi diagnostico-terapeutici, costruiti con metodi partecipati ed evidence-based medicine (EBM), adeguatamente diffusi ed implementati, possibilmente sostenuti da programmi/progetti pubblici, dall’altro ricerca e formazione continua, rappresentano strumenti strategici in Pediatria di famiglia per sostenere la crescita individuale e di categoria.